




Il Parco Intercomunale delle Colline Carniche deve il suo nome alla dolcezza
dei rilievi: una serie di colli esposti al sole e coperti da prati e boschi.
Viste le basse quote alle quali si situa il Parco, qualsiasi periodo dell’anno
è adatto per frequentarlo. Le escursioni non sono mai impegnative e possono
essere agevolmente effettuate anche nelle belle giornate invernali,
solo la presenza eventuale di ghiaccio, in zone limitate, può condizionare
le visite.
I mesi primaverili sono quelli che offrono i migliori spunti per l’osservazione
dei fiori, ma anche l’autunno, con i suoi colori, offre spettacoli di
rara bellezza. è il luogo ideale per escursioni culturali e naturalistiche
rivolte agli ospiti di ogni età. Qui, infatti, si snodano una serie di percorsi,
alcuni in via di ristrutturazione, che toccano sia i luoghi naturalistici che
aree di valore storico, panorami aperti e scorci originali. Alcuni di questi
tracciati sono percorribili anche con la mountain bike: sono questi i luoghi
in cui si svolge la famosa gara denominata “Gran Fondo”. È possibile fare
escursioni a cavallo, partendo dal maneggio posto all’interno della Pineta
di Villa Santina, dove è anche possibile praticare attività ippoterapiche. E a
Villa Santina è d’obbligo una visita guidata al fortino del Vallo del Littorio,
maestosa opera di fortificazione a galleria, nascosta tra la vegetazione del
Parco Intercomunale delle Colline Carniche e parte integrante del complesso
difensivo eretto nella zona della Carnia durante la Seconda Guerra
Mondiale.
La straordinaria gola del Torrente Vinadia fiancheggiata da pareti alte
quasi 200 metri, è un vero e proprio monumento naturale della Carnia.
L’itinerario è un susseguirsi di cascate, laghetti e tratti di pareti rocciose
così vicine che in alcuni tratti non lasciano intravedere il cielo.